Marzo 2014 - Quinoa

A marzo nelle nostre tavole c'è la quinoa con Il blog della Daria.(foto Katiuscia di GiroVegando in Cucina )

Aprile 2014 - Spinaci

Aprile con gli spinaci con Passato tra le mani(foto Katiuscia di GiroVegando in Cucina )

Maggio 2014 - Asparagi

A maggio nelle nostre tavole c'ci sono gli asparagi con Le Delizie di Feli.(foto di Katiuscia di GiroVegando in Cucina )

Gennaio 2014 - Agrumi

A gennaio a casa di Katy per raccogliere le ricette con i frutti più solari dell'inverno.(foto Katy di Girovegando)

Febbraio 2014 - Radicchio Rosso

Giochiamo con il radicchio rosso, ospitate da : Peanut in Cookingland.

sabato 20 aprile 2013

SALUTIAMOCI DI MARZO: I CECI


 (illustrazione di Roberta Cobrizo)


Salutiamoci mi ha dato l'opportunità di riflettere sul significato del cibo e la potenzialità della rete, nella condivisione delle informazioni.
Cibo può essere non solo bello e ricercato, ma anche semplice e sano, a vantaggio di tutti noi.
Tramite questa iniziativa ho avuto il piacere di raccogliere più di 90 ricette sul tema dei ceci. Ognuna da una cucina e da un cuore diversi, ma tutte facili e fantasiose. Grazie a tutti i partecipanti e a Brii, Lorenza e Roberta di Salutiamoci!

                                                                                                               Katia Pappaecicci

L'elenco completo di tutte le ricette è qui e il pdf è qui.

Qualche assaggio?
(Le immagini sono di proprietà degli autori dei rispettivi blog.)













giovedì 11 aprile 2013

La stagionalità di aprile






E' primavera inoltrata ormai. E la nostra spesa si può arricchire di nuovi prodotti che ritornano dopo un lungo periodo di attesa. Ma la primavera è il periodo in cui è possibile raccogliere erbe spontanee nei prati e nei boschi. Tarassaco, crescione, asparagi selvatici. Sono tutti caratterizzati dal gusto amaro  e servono per depurare il nostro fegato, sono disintossicanti e diuretici,e ci aiutano a liberarci dagli accumuli invernali.


LA SPESA DI APRILE

Ortaggi: aglie, asparagi, bardana, broccoli, carciofi, carote, cavolfiore, cavoli cappuccio, cavoli verza,  cicoria, cime di rapa, cipolle, finocchi, indivia, lattuga, porri, radicchi, rapanelli, rape, rucola, scalogni, sedano, spinaci, valerianella.

Frutta: arance, fragole, limoni, mele, pere

Erbe aromatiche: alloro, aneto, erba cipollina, peperoncino, prezzemolo, salvia, rosmarino, timo

lunedì 1 aprile 2013

Mandorle: Amygdalus communis

Eccolo un piccolo frutto davvero prezioso. Buono, tanto buono che spesso una tira l'altra, che spesso se si inizia a mangiarle non ci si ferma più.
Le piccole mandorle hanno un grande potenziale e non vanno pensate come un semplice frutto. Anzi è un vero nutrimento completo.
Prima di tutto è, come tutti i frutti e semi oleosi, proteico. Inoltre è ricco di grassi, per la maggior parte insaturi, che aiutano quindi a combattere il colesterolo cattivo. E' anche molto nutriente e dona una grande carica energetica, adatta quindi per essere consumata quando si è sotto sforzo, stanchi o stressati.
Il suo potenziale è nell'alchimia chimica che la caratterizza e che la rende capaci di essere curativa in molte situazioni.
E' ricca di sali minerali: prima di tutto tanto magnesio e fosforo, abbanda poi di magnesio e zinco e primeggia anche nella quantità di ferro.
Tutto ciò la rende indispensabile nella dieta di chiunque: bambini, anziani, donne in gravidanza, in menopausa....

Serve al nostro intestino: è leggermente lassativa e antisettica, impedisce o rallenta quindi lo sviluppo di microbi.
E' rimineralizzante: rafforza le nostre ossa, rende più belli i nostri capelli e anche la nostra pelle. 
Grazie alla combinazione di ferro e vitamine del gruppo B contrasta l'anemia.
Inoltre agisce anche sul nostro sistema nervoso: aiuta a superare la stanchezza e a cancellare la depressione, regalando più forza e vigore.

Però stiamo attenti a non esagerare: le mandorle non devono mancare nella nostra dieta quotidiana, ma non bisogna abbondare perchè comunque sono molto caloriche.
E allora che aspettate? Mangiatele come snack, mettetele nel vostro muesli o nei vostri dolci, usatele per condire primi piatti e arricchire le verdure.
La dose giusta è più o meno di 10 mandorle al giorno per ognuno. 
Attenzione solo alle mandorle amare: contengono sostanze che possono essere velenose per il nostro organismo. Una persona adulta può al massimo consumarne una come aromatizzante, i bimbi invece sono più esposti. 

Questo mese le mandorle sono ospitate da I Paciocchi di Francy. 
Portateci le vostre ricette dove rendete questo piccolo frutto un vero protagonista, capace di essere determinante per golose preparazioni.

venerdì 15 marzo 2013

La stagionalità: marzo


Il rispetto della stagionalità ha enormi vantaggi:
* I prodotti possiedono il massimo livello di nutrienti (vitamine e sali minerali) e i massimi livelli di fragranza e appetibilità.
* Minore spesa perché le primizie o le tardizie costano molto più del dovuto.
* Maggiore resa: la verdura acquistata nella stagione giusta contiene meno acqua e in ultima analisi rende assai di più di quella coltivata in serra.

E dobbiamo considerarci fortunati a vivere in un paese come l’Italia dove il clima temperato, la biodiversità e la tradizione agricola permettono al consumatori di avere ogni mese una vasta scelta di alimenti che rispondono pienamente alle esigenze del palato e forniscono la possibilità di un’alimentazione variata – proprio quella che garantisce il giusto apporto di vitamine e sali minerali atti a evitare pericolose patologie. Una buona regola data dai nutrizionisti per mantenersi in forma è infatti quella che invita a consumare ogni giorno cinque porzioni di frutta e verdura fresca di cinque colori diversi (verde, bianco, blu/viola, rosso, giallo/arancione) e tassativamente di stagione.

Se alla stagionalità associamo un’attenzione alla provenienza geografica di frutta e verdura, ancora meglio. I prodotti locali ‘a kilometri zero’ nuocciono meno all’ambiente, perché non richiedono lunghe fasi di trasporto e stoccaggio.
 tratto da Soloecologia



LA SPESA DI MARZO

Ortaggi: asparagi, broccoli, carciofi, carote, catalogna, cavolfiore, cavoli verza, cavolini di Bruxelles, cicoria, cime di rapa, cipolle, crescione, finocchi, indivia, lattuga, porri, rape, rosmarino, rucola, scorzonera, sedano, valerianella.

Frutta: arance, limoni, mele, pere